Autore: Michela Belotti

Sinistro causato da macchia d’olio sul manto stradale: profili di responsabilità

L’ente proprietario di una strada si presume responsabile, ai sensi dell’art. 2051 c.c., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo immanente connesse alla struttura ed alla conformazione della stessa e delle sue pertinenze. Generalmente, dunque, anche la presenza sul manto stradale di insidie che abbiano in concreto causato un sinistro, da origine ad una responsabilità […]

Indegnità: casi di esclusione dall’eredità

L’indegnità a succedere è una sanzione civile di carattere patrimoniale che colpisce l’erede che abbia tenuto una delle condotte previste dall’art. 463 c.c. Si tratta di gravi comportamenti illeciti contro il testatore o la sua libertà testamentaria, a volte di natura penale, che qualificano l’erede come non meritevole di beneficiare di quanto derivante dalla successione.  Si differenzia […]

Illegittimità costituzionale delle norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli

In data 27 aprile 2022 la Corte Costituzionale ha pronunciato l’illegittimità costituzionale di tutte quelle norme che non consentono ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre, e che, in mancanza di accordo, attribuiscono automaticamente al figlio il cognome paterno, anzichè quello di entrambi i genitori. A tal riguardo, […]

Assegno di mantenimento: contano anche i redditi non dichiarati?

In caso di separazione o divorzio, il genitore non collocatario è tenuto a provvedere al mantenimento della prole tramite la corresponsione all’ex coniuge di un assegno di mantenimento mensile, finalizzato a coprire le spese ordinarie, quali abbigliamento, spese scolastiche ecc.. In sede giudiziale (dunque qualora non vi sia accordo tra le parti) i criteri che […]

L’Accettazione tacita dell’eredità può desumersi dalla voltura catastale 

L’accettazione dell’eredità, come noto, può essere espressa o tacita. Ai sensi dell’art. 476 c.c., l’accettazione è tacita quando il chiamato all’eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di fare se non nella qualità di erede.  Tra questi atti, la giurisprudenza costante ricomprende anche la voltura […]

Il computo dei redditi ai fini del gratuito patrocinio

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 46403/2021 ha chiarito che, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, deve essere computato anche il reddito di qualunque persona che con lui conviva e contribuisca alla vita in comune. Dunque, non rileva unicamente il […]

L’assegno divorzile è dovuto anche in caso di nuova convivenza?

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la recente sentenza n. 32198 del 5 novembre 2021, ha stabilito che il diritto all’assegno di mantenimento nei confronti dell’ex coniuge non viene automaticamente meno qualora questo inizi una nuova convivenza.  Il diritto a ricevere l’assegno divorzile può invece perdurare in virtù della sua funzione compensativa. Le Sezioni Unite hanno infatti confermato quanto già affermato con la sentenza […]

Coppie omosessuali e pensione di reversibilità

La legge Cirinnà (L. n. 76/2016) sulla regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e la disciplina delle convivenze, a mezzo dell’art. 1, comma 20, contente la cosiddetta “clausola di reversibilità”, ha riconosciuto il diritto alla pensione di reversibilità al partner superstite della coppia unita civilmente e formata da persone dello stesso sesso. Si è posto però […]

L’inquilino non paga il canone: il proprietario può staccare le utenze?

Molti proprietari di immobili, stanchi di aver a che fare con inquilini che non pagano il canone di locazione e stufi della lentezza degli sfratti, hanno spesso la tentazione di staccare le utenze o di cambiare la serratura del proprio appartamento in modo da incentivare il conduttore moroso a lasciare libero l’immobile.   Tuttavia, la giurisprudenza […]

La causale del bonifico “prestito” legittima a richiedere la restituzione delle somme versate?

La Corte di Cassazione con una recente ordinanza (n. 27372/2021) ha statuito che la causale “prestito” contenuta in un bonifico bancario costituisce valida prova di un finanziamento intercorso tra le parti, se non emerge un altro motivo a giustificazione del movimento di denaro avvenuto sul conto corrente. Di conseguenza, se chi ha ricevuto le somme di denaro […]

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