7 gennaio 2019 – Lo studio riapre
Buon anno e buon lavoro a tutti!
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Lo studio sarà chiuso dal 24 al 26 dicembre e dal 31 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Tutte le richieste saranno riscontrate alla riapertura. Buone Feste!
Lo studio sarà chiuso dal 24 al 26 dicembre e dal 31 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019. Tutte le richieste saranno riscontrate alla riapertura. Buone Feste!
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet alcuni provvedimenti del Direttore, tra cui quello relativo alla “Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento“. Ecco il testo del provvedimento.
Di seguito riportiamo una sintesi delle disposizioni in materia di “pacificazione fiscale”, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.L. 23.10.2018 n. 119. Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (art. 1) Il contribuente potrà definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione consegnati entro la data di entrata in vigore del presente decreto,
L’art. 2476 II comma c.c. prevede che “I soci che non partecipano all’amministrazione hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia, i libri sociali ed i documenti relativi all’amministrazione.” Più di una perplessità pone l’assenza di limiti espressi ai diritti di cui
Si segnala una recente sentenza della Corte d’Appello di Brescia, la n. 400 del 19 marzo 2018, in materia di responsabilità degli amministratori di società. La sentenza in esame stabilisce che gli amministratori sono tenuti al risarcimento del danno cagionato alla società da un loro comportamento solamente allorquando vi sia un nesso di causalità che
L’iscrizione di un ipoteca su immobili aventi un valore eccessivo rispetto all’ammontare del credito, costituisce abuso degli strumenti processuali e come tale può essere sanzionato ai sensi dell’art. 96 c.p.c. Questo è l’assunto di una recente sentenza del Tribunale di Siena. Nel caso in esame, il Giudice statuisce che è ascrivibile in capo al creditore,
La locuzione “avviso di accertamento”, oggi impropria secondo certa dottrina, risale ad una normativa preunitaria, nella vigenza dalla quale esisteva un pregresso atto di accertamento, dotato di autonomia funzionale e prodromico all’avviso, la cui funzione era quella di informare il contribuente, rectius suddito, dell’accertamento medesimo. Oggi l’avviso di accertamento è l’atto impositivo emesso dall’Ufficio a