Imprese che richiedono l’apporto di grandi capitali e si assumono grandi rischi necessitano di utilizzare una forma societaria caratterizzata da un vincolo tra socio e società anonimo ed impersonale, in cui l’elemento umano resti in secondo piano rispetto alla prevalenza di capitale e dove il singolo abbia l’interesse primario di ottenere la distribuzione degli utili relativamente e come remunerazione al proprio apporto.
La S.p.A. è caratterizzata:
- dal possedere personalità giuridica e conseguente autonomia patrimoniale perfetta attribuitale a seguito dell'iscrizione nel registro delle imprese come previsto dall'art. 2331 c.c. (principio di alterità);
- dalla limitazione di responsabilità a favore dei soci che patrimonialmente saranno obbligati soltanto ad eseguire il conferimento determinato dal contratto sociale e che, in caso di difficoltà economiche, non correranno alcun rischio al di fuori della perdita di quanto conferito;
- dal frazionamento del capitale sociale in porzioni uguali dette azioni, definibili come veri e propri titoli di credito causali e di partecipazione, che rappresentano ed incorporano la quota di partecipazione del socio ed i diritti inerenti a tale quota: le stesse esprimono anche la misura della partecipazione di un socio alla società.
- stipulazione simultanea o istantanea mediante la quale le parti si presentano di fronte al notaio e si costituisce l’atto; oppure
- stipulazione successiva o per pubblica sottoscrizione che si manifesta nelle ipotesi in cui il capitale da sottoscrivere sia particolarmente ingente e sia incerta la suddetta sottoscrizione.

