Il Senato, in sede di conversione del D.L. 132/14, ha approvato una serie di emendamenti che riguardano le possibilità a disposizione di chi intende separarsi.
Attualmente, il testo emendato è stato assegnato alla Camera per l'esame.
Le modifiche introdotte dal Senato, nel procedimento di negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio, sono le seguenti:
- ciascun coniuge deve essere assistito da almeno un Avvocato per parte;
- l'accordo deve essere sottoposto al Procuratore della Repubblica, il quale, ove non ravvisi irregolarità, rilascia il proprio nullaosta;
- è possibile ricorrere alla negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio anche in presenza di figli minori, ma è necessaria l'autorizzazione dell'accordo da parte del Procuratore della Repubblica.
- competente a ricevere l'accordo dei coniugi non è più genericamente l'ufficiale dello stato civile, bensì il Sindaco, quale Ufficiale dello stato civile;
- è espressamente prevista la possibilità di farsi assistere da un Avvocato;
- è necessaria la comparizione delle parti innanzi all'ufficiale dello stato civile per la conferma dell'accordo.

