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Separazione consensuale con figli

Avere figli complica la separazione consensuale?

La separazione consensuale è di per sé processualmente semplice.
Il problema principale è quello di raggiungere un accordo tra i coniugi.
La presenza di figli, aumentando le questioni da disciplinare, ovviamente complica le cose…

Il Tribunale, quando sono coinvolti minori, esamina più approfonditamente le condizioni, per assicurarsi che i diritti dei figli siano rispettati e il loro interesse sia posto in primo piano.

Mantenimento della prole

E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli.
Anche a seguito della separazione entrambi i genitori devono continuare ad assicurare il mantenimento dei figli.
Vi sono delle prassi giurisprudenziali circa l’importo del mantenimento e le spese straordinarie.
Per maggiori informazioni, rimandiamo alla pagina Calcolo del mantenimento per i figli

Affidamento e collocamento dei figli

Oltre alla questione del mantenimento, vi sono anche le decisione circa l’affidamento, il collocamento ed il c.d. “diritto di visita” che devono essere equilibrate per consentire l’accoglimento di un ricorso consensuale per la separazione.

L’affidamento è diverso dal collocamento.

L’affidamento riguarda il potere-dovere di prendere decisioni nell’interesse della prole relativamente a questioni fondamentali (religione, educazione, questioni mediche, ecc…).

Il collocamento riguarda la residenza principale dei minori.

Il c.d. “diritto di visita

Circa il diritto di visita, ossia i giorni e gli orari in cui i figli staranno con il genitore presso il quale non sono collocati abitualmente, vi è la possibilità di formalizzare un calendario rigoroso per garantire l’alternanza o prevedere un ampio diritto di visita (ad es.: “il genitore non collocatario potrà vedere e tenere con sé i figli ragionevolmente ogniqualvolta lo vorrà previo avviso”).
Se da un lato ciò consente una grande flessibilità, dall’altro può provocare ulteriori dissidi e, nei casi peggiori, ulteriore contenzioso, a seconda del grado di tensione dei rapporti tra coniugi.

Come visto, ci sono quindi una serie di questioni che devono essere disciplinate avendo riguardo al caso concreto, sempre nell’ottica del miglio interesse dei figli.