Service Category: Speciale recupero crediti

Recuperiamo i crediti in maniera semplice ed efficace.

Il nostro team svolge l’attività al servizio di Privati, Professionisti e Imprese che abbiano difficoltà ad ottenere la restituzione di un prestito, l’adempimento di un’obbligazione pecuniaria, il pagamento per le proprie prestazioni, servizi o forniture.

I nostri servizi:

  1. Diffide e solleciti di pagamento al debitore
  2. Recupero stragiudiziale dei crediti
  3. Indagini sul patrimonio del debitore
  4. Transazioni e piani di pagamento
  5. Recupero giudiziale dei crediti
  6. Ricorsi per decreto ingiuntivo e di atti di precetto
  7. Procedure esecutive
  8. Procedure fallimentari
  9. Insinuazioni al passivo

L’intera attività nei confronti del debitore è accompagnata da una costante e tempestiva informativa al Cliente e dall’immediato inoltro al medesimo della corrispondenza ricevuta da parte del debitore.

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Una volta che si è in possesso di un titolo esecutivo (quali ad esempio: assegni o cambiali protestati, un decreto ingiuntivo, una sentenza di condanna, un atto notarile), è possibile cercare di recuperare un credito, esperendo una procedura esecutiva (pignoramento).

La procedura giudiziale più veloce, per ottenere il proprio danaro, è sicuramente il pignoramento presso terzi.

Nel caso il debitore sia titolare di un conto corrente, sarà possibile procedere a pignorarne il saldo creditore, fino alla soddisfazione del proprio credito.

Per individuare la o le banche di un debitore si può ricorrere ad un investigatore privato oppure formulare istanza di accesso alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

Una volta individuato la banca, le si può poi notificare l’atto di pignoramento, fissando – solitamente entro un paio di mesi – l’udienza nella quale il Giudice dell’Esecuzione emetta il provvedimento di assegnazione delle somme pignorate.

Una volta che si è in possesso di un titolo esecutivo (quali ad esempio: assegni o cambiali protestati, un decreto ingiuntivo, una sentenza di condanna, un atto notarile), è possibile cercare di recuperare un credito, esperendo una procedura esecutiva (pignoramento).

La procedura giudiziale più veloce, per ottenere il proprio danaro, è sicuramente il pignoramento presso terzi.

Nel caso il debitore svolga una regolare attività lavorativa, sarà possibile procedere a pignorare il quinto del suo stipendio, fino alla soddisfazione del proprio credito.

Per individuare il datore di lavoro di un debitore si può ricorrere al centro per l’impiego, ad un investigatore privato oppure formulare istanza di accesso alle banche dati dell’Agenzia delle Entrate.

Una volta individuato il datore di lavoro, gli si può poi notificare l’atto di pignoramento, fissando – solitamente entro un paio di mesi – l’udienza nella quale il Giudice dell’Esecuzione emetta il provvedimento di assegnazione del quinto dello stipendio.

Per il recupero dei crediti giudiziale, la Legge prevede, al di là dell’instaurazione di un giudizio ordinario, anche la possibilità di usufruire di un procedimento speciale, il così detto procedimento monitorio per l’emissione di decreto ingiuntivo.

Tale procedimento ha natura sommaria ed è più celere di un giudizio ordinario.

Su domanda di chi è creditore di una somma liquida di denaro, il Giudice competente può pronunciare ingiunzione di pagamento, se il credito è fondato su prova scritta.

Il decreto potrà essere immediatamente esecutivo se:

  • il credito è fondato su prova scritta di particolare rilevanza;
  • vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo;
  • vi è un riconoscimento del debito da parte del debitore.

Con il decreto ingiuntivo, sarà possibile procedere all’esecuzione forzata con il pignoramento presso il debitore, presso terzi (datore di lavoro o banca del debitore) oppure con il pignoramento immobiliare (per gli importi più elevati).

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