Sezione Speciale Separazione

Domande e risposte

Che cos’è una separazione consensuale?

Una separazione consensuale può avvenire quando tu ed il tuo coniuge siete d’accordo nel separarvi e raggiungete un accordo sulle condizioni della separazione. Per maggiori informazioni, puoi leggere la pagina Separazione consensuale.

Come funziona il procedimento di separazione consensuale?

Il nostro Team ha sviluppato una procedura per assicurarsi che i tempi della separazione (per lo meno per la parte che possiamo controllare) siano quanto più rapidi possibili.

Dopo che ci avrai contattato, fisseremo un appuntamento per valutare il tuo caso e stabilire le condizioni di separazione. Dopodiché se anche il tuo coniuge sarà d’accordo:

  1. procederemo alla redazione del ricorso congiunto;
  2. raccoglieremo la vostra sottoscrizione (anche in sessioni separate);
  3. depositeremo il ricorso telematicamente in Tribunale
  4. vi comunicheremo la data dell’udienza
  5. vi assisteremo nel corso dell’udienza innanzi al Presidente del Tribunale
  6. vi trasmetteremo copia del provvedimento di separazione non appena lo stesso verrà depositato in Cancelleria

Quanto dura il procedimento di separazione consensuale?

Una volta raggiunto un accordo tra i coniugi, effettuiamo la redazione del ricorso nel giro di una settimana. Dopo la firma di entrambi i coniugi procediamo al deposito solitamente entro il giorno lavorativo successivo.

L’incognita principale è data dalla fissazione dell’udienza. Solitamente l’udienza si tiene nel giro di un paio di mesi dal deposito del ricorso congiunto.

Dopo l’udienza, solitamente il provvedimento di omologa viene depositato nel giro di un mese.

Quindi, complessivamente, dal momento in cui i coniugi raggiungono un accordo, al momento in cui è disponibile il provvedimento di omologa della separazione trascorrono tre mesi e mezzo.

Cosa succede se il mio coniuge non vuole separarsi o non è d’accordo sulle condizioni?

Purtroppo capita spesso che i coniugi non riescano ad accordarsi sulle condizioni di separazione e, più raramente, capita anche che uno dei due non voglia separarsi.

Ciò non impedisce la separazione. E neppure impedisce di raggiungere un accordo in un secondo momento (solitamente in udienza se non vi sono particolari problematiche patrimoniali o personali).
Tuttavia, ciò non consente di intraprendere una separazione consensuale e, conseguentemente allunga i tempi per l’udienza.

In questo caso, infatti, si procederà a depositare ricorso giudiziale e, una volta che il Giudice avrà fissato la data dell’udienza (per la quale possono passare alcuni mesi), si notificherà all’altro coniuge il ricorso ed il decreto di fissazione d’udienza.

Devo comparire davanti al Tribunale per la separazione consensuale?

Sì, è necessario partecipare all’udienza innanzi al Presidente del Tribunale.

Offrite una soluzione di pagamento rateale?

Sì, offriamo soluzioni rateali senza interessi, con addebito diretto sul conto corrente o sulla carta di credito.

Cosa succede se la separazione non è consensuale?

Procederemo a depositare ricorso giudiziale e, una volta che il Giudice avrà fissato la data dell’udienza (per la quale possono passare alcuni mesi), notificheremo all’altro coniuge il ricorso ed il decreto di fissazione d’udienza.

Se l’altro coniuge nominerà un suo avvocato, proveremo a raggiungere un accordo sulle condizioni di separazione in vista dell’udienza o nel corso dell’udienza stessa, sotto la supervisione del Giudice.

Se questi tentativi non daranno frutto, il Giudice adotterà i provvedimenti provvisori ed urgenti necessari nel corso dell’udienza e rinvierà la causa davanti al Giudice Istruttore per la prosecuzione.

All’esito del giudizio, il Tribunale deciderà con sentenza sulle domande delle parti.

Cosa succede se non so dove si trova il mio coniuge?

La separazione può comunque essere richiesta mediante ricorso giudiziale notificato ai sensi di Legge.