Categoria: Civile

Sinistro causato da macchia d’olio sul manto stradale: profili di responsabilità

L’ente proprietario di una strada si presume responsabile, ai sensi dell’art. 2051 c.c., dei sinistri riconducibili alle situazioni di pericolo immanente connesse alla struttura ed alla conformazione della stessa e delle sue pertinenze. Generalmente, dunque, anche la presenza sul manto stradale di insidie che abbiano in concreto causato un sinistro, da origine ad una responsabilità […]

Indegnità: casi di esclusione dall’eredità

L’indegnità a succedere è una sanzione civile di carattere patrimoniale che colpisce l’erede che abbia tenuto una delle condotte previste dall’art. 463 c.c. Si tratta di gravi comportamenti illeciti contro il testatore o la sua libertà testamentaria, a volte di natura penale, che qualificano l’erede come non meritevole di beneficiare di quanto derivante dalla successione.  Si differenzia […]

Negoziazione assistita tra avvocati per le contestazioni col datore di lavoro

Con la legge delega n. 26 del 21 novembre 2021 è stata introdotta un’importante novità nel processo giuslavoristico: non sarà più necessario consultare i sindacati per trovare un accordo che risolva eventuali conflitti tra il datore di lavoro e i suoi dipendenti, ma si potrà usufruire dell’istituto della negoziazione assistita tra avvocati.  Innanzitutto, la negoziazione […]

Illegittimità costituzionale delle norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli

In data 27 aprile 2022 la Corte Costituzionale ha pronunciato l’illegittimità costituzionale di tutte quelle norme che non consentono ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre, e che, in mancanza di accordo, attribuiscono automaticamente al figlio il cognome paterno, anzichè quello di entrambi i genitori. A tal riguardo, […]

Assegno di mantenimento: contano anche i redditi non dichiarati?

In caso di separazione o divorzio, il genitore non collocatario è tenuto a provvedere al mantenimento della prole tramite la corresponsione all’ex coniuge di un assegno di mantenimento mensile, finalizzato a coprire le spese ordinarie, quali abbigliamento, spese scolastiche ecc.. In sede giudiziale (dunque qualora non vi sia accordo tra le parti) i criteri che […]

L’Accettazione tacita dell’eredità può desumersi dalla voltura catastale 

L’accettazione dell’eredità, come noto, può essere espressa o tacita. Ai sensi dell’art. 476 c.c., l’accettazione è tacita quando il chiamato all’eredità compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di fare se non nella qualità di erede.  Tra questi atti, la giurisprudenza costante ricomprende anche la voltura […]

Il condomino ha il diritto di aprire una luce o veduta sul cortile comune?

L’articolo 900 del codicie civile dichiara: “Le finestre o altre aperture sul fondo del vicino sono di due specie: luci, quando danno passaggio alla luce e all’aria, ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino; vedute o prospetti, quando permettono di affacciarsi e di guardare di fronte, obliquamente o lateralmente” In altri termini, le vedute consentono di poter guardare […]

L’accertamento dell’incapacità naturale a testare

L’istituto dell’interdizione protegge la persona incapace di intendere o di volere, rendendo annullabili gli atti da lei compiuti. Può succedere, tuttavia, nella pratica che una persona maggiore d’età, si trovi in uno stato tale da dover essere interdetta, ma non lo sia ancora, poiché nessuno abbia ancora agito per farne dichiarare l’interdizione. Pertanto, quando un soggetto […]

Il computo dei redditi ai fini del gratuito patrocinio

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 46403/2021 ha chiarito che, ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, nel reddito complessivo dell’istante, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, deve essere computato anche il reddito di qualunque persona che con lui conviva e contribuisca alla vita in comune. Dunque, non rileva unicamente il […]

L’assegno divorzile è dovuto anche in caso di nuova convivenza?

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la recente sentenza n. 32198 del 5 novembre 2021, ha stabilito che il diritto all’assegno di mantenimento nei confronti dell’ex coniuge non viene automaticamente meno qualora questo inizi una nuova convivenza.  Il diritto a ricevere l’assegno divorzile può invece perdurare in virtù della sua funzione compensativa. Le Sezioni Unite hanno infatti confermato quanto già affermato con la sentenza […]

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